E chi l’ha detto che il vino fa bene?

Saggezza popolare, detto comune, pretesto per molti: è il celebre “bicchiere di vino al giorno”.

Secondo quanto si dice infatti, un bicchiere di vino rosso al al giorno non fa altro che bene per una serie di motivi. Ma la notizia shock è che non fa bene proprio a tutti.

Un team australiano ha infatti condotto una ricerca proprio su questo argomento dimostrando che su 900 mila persone, ben l’8% (ovvero 72 mila) potrebbe riscontrare un rischio maggiore di irregolarità del battito cardiaco anche se vengono ingerite piccole dosi di alcool.

Quindi anche l’ormai conosciuto toccasana del bicchiere di vino durante i pasti, potrebbe comunque essere dannoso.

Lo studio

Peter Kistler dell’Alfred Hospital di Melbourne, è stato il coordinatore della ricerca, e i risultati sono poi stati pubblicati sul Journal of the American College of Cardiology ed evidenzia come la «Holiday heart syndrome» – la sindrome del «cuore in vacanza» che provoca irregolarità nei battiti cardiaci a causa del troppo bere durante una festa o nel fine settimana – potrebbe verificarsi anche consumando un solo bicchiere alcolico al giorno. 

Il Dott. Kistler ha dichiarato:

L’alcool non è una sostanza universalmente buona per il cuore. Può essere buona per i vasi, ma per la parte elettrica cardiaca probabilmente non lo è.

Nello specifico, questo studio ha evidenziato gli effetti dell’alcool sulla fibrillazione atriale, ovvero al battito cardiaco irregolare che può provocare coaguli, ictus, insufficienza cardiaca e altre complicanze.

Il rischio di morte potrebbe notevolmente raddoppiare se questa irregolarità non viene opportunamente trattata. Si calcola inoltre che il rischio di morire a causa di un ictus, aumenta di cinque volte.

I ricercatori australiani hanno ipotizzato tre motivazioni principali:

  1. “Bere alcool può danneggiare direttamente le cellule cardiache e portare alla formazione di piccole quantità di tessuto fibroso, causando le irregolarità di battito.

  2. L’alcool potrebbe portare all’irregolarità cardiaca stimolando il sistema nervoso autonomo.

  3. Infine, un altro motivo potrebbe essere collegato al fatto che l’alcool determina obesità, problemi all’apparato respiratorio e pressione elevata, che indeboliscono il cuore di chi beve.”

Non ci sono comunque ancora abbastanza certezze riguardo questo argomento, pertanto, l’unico consiglio da seguire è di bere, ma a dosi basse per ridurre l’esposizione del cuore alle tossine.

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