Cos’è la Facebook depression?

Circa 2 miliardi di persone al mondo usano tutti i giorni uno o più social network e l’uso di tutte queste nuove tecnologie porta sicuramente dei benefici ma spesso ci sono anche nuovi disagi come la depressione.

Tanti studi hanno preso in esame quali conseguenze possono scaturire da un uso prolungato o eccessivo del web, videogames, chat o sistemi di messaggistica e spesso hanno trovato una correlazione tra il loro uso smodato e la nascita della depressione in certe persone.

Le cause possono essere sia l’uso prolungato delle nuove tecnologie oppure un uso intensivo che porta la gente ad alienarsi dal resto del mondo fisico.

La diffusione degli smartphone ha contribuito ad aumentare il rischio di cadere in depressione poiché con connettività più ampia e portabilità dei dispositivi mobili le esperienze digitali sono sempre più pervasive ed invasive.

Lo scorso mese David A. Baker e Guillermo Perez Algorta dell’università di Lancaster hanno pubblicato: The Relationship Between Online Social Networking and Depression: A Systematic Review of Quantitative Studies.

Per effettuare questa ricerca hanno analizzato 5 diversi database di studi accademici: PsycINFO, Web of Science, CINAHL, MEDLINE, ed EMBASE.

Nel complesso sono state prese a campione 35 mila persone, di diversa estrazione sociale ed età (tra i 15 e gli 88 anni) e residenti in 14 diversi paesi.

Nella maggioranza delle ricerche è stata confermata la correlazione tra l’uso di social network e depressione ed il fenomeno della depressione da social sembra colpire il 7% degli utenti social.

La depressione può insorgere se utilizzando Facebook ed altri social parte delle ricerche, si tende a confrontarsi con gli altri e ci si rattrista vedendo le differenze con gli altri.

Si crea un circolo vizioso che si continua ad autoalimentare, si continua a rimuginare e a pubblicare con più frequenza, altro comportamento legato alla depressione da social come anche l’invidia sempre suscitata dal continuo confronto con gli altri, ed il rimanere il contatto con gli ex ed inoltre il pubblicare con frequenza notizie negative.

Risulta inoltre che il genere e la personalità possono influire sulla possibilità di cadere nella depressione da social network: le donne e le persone che soffrono di nevrosi sono maggiormente favorite.

Ci sono anche casi però in cui i social possono giovare come ad esempio il caso in cui essere attivii sui social può dare conforto un po’ come se si frequentasse un gruppo di sostegno.

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